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Le siepi : guida alla scelta - trattamento e cura

pollice verde

Caratteristiche generali delle siepi

Le siepi si distinguono in generale per tipo di pianta e per le dimensioni che queste assumono. Prenderemo in considerazione un paio di qualità di cui tratteremo.
La funzione delle siepi è quella di proteggere e delimitare parte esterne di proprietà e sono utilizzate in spazi verdi privati e pubblici.
I luoghi privilegiati dove si trovano siepi sono parchi pubblici e giardini privati oppure in zone rurali dove possono sostituire muretti o staccionate per delimitare proprietà privata.
Esistono diversi tipi di siepi che si distinguono principalmente per altezza colori e forme : sempreverdi o foglia caduca o siepi fiorite.
Come precisazione di carattere generale, le siepi a foglia caduca sono indicate in luoghi poco frequentati dalle persone nei periodi invernali perchè non particolarmente gradevoli alla vista.
Come altra nota di carattere generale, le siepi in aree pubbliche oltre alla funzione estetica assolvono anche alla preziosa funzione di assorbire anche smog e inquinamento.
Il loro uso è vario e principalmente si distingue l'uso come protezione di aree da quello decorativo. Come esempio generale si deve sapere che ci sono siepi frangivento e siepi spinose antintrusione.
siepe
Dimensioni delle siepi:
- Altezza minore di 1.5mt sono nella categoria di siepi basse.
- Altezza compresa tra 1.8mt e 6mt, sono siepi medie - con arbusti frangivento e antivento.
- Altezza maggiore di 8mt e sono nella categoria delle siepi alte - come filari di piante alte.

Forme delle siepi:
- forma libera - non vengono potate e hanno una forma ampia che accresce liberamente e necessitano aree molto ampie.
- forma obbligata - con potature frequenti che ne costringono la forma.
- le verticali - si estendono in altezza e occupano poco spazio in orizzontale.

Quando si crea una siepe è opportuno impostarla scegliendo il tipo , l'altezza e forma che si vuole ottenere.
Facciamo un elenco delle siepi più diffuse :
Le sempreverdi, create con piante che non perdono mai le foglie - alloro , lauroceraso , piracanta, bosso, eleagnus, eucalipto, ligustro, piris, photinia, rosmarino.

Alcune fioriscono in primavera o estate.
Photinia a primavera presenta foglie nuove di colore rosso acceso.
siepe Sempreverdi basse si possono creare con bosso dal colore verde intenso e brillante o con rosmarino.
Siepi medie si possono creare invece con alberi di piccole dimensioni come filadelfo, corniolo, lillà, forsizia, viburnum e vegelia.
forsizia
Le piante ideali per siepi alte sono invece : cipresso, carpino, faggio, larice, frassino, leccio, tasso, e la thuia.
cipressi
Le siepi con la forma verticale si possono creare inoltre con edera, caprifoglio (che è molto bello quando è in fioritura), rose rampicanti, passiflora, ortensia rampicante.

Le siepi sempreverdi sono composte da piante che non perdono le foglie in autunno e inverno. Queste vengono usate in ambienti pubblici e privati per scopi decorativi, essendo sempre piene di foglie riescono ad essere gradevoli da vedere in qualunque stagione.
Per le sempreverdi, le più usate sono qualità alloro e lauroceraso.

Le fiorite si possono creare sia con le sempreversi che con le piante a foglia caduca. Dal momento che la resa estetica delle sempreverdi è a volte inferiore a quelle con foglia caduca, queste ultime vengono a volte preferite. Si deve tenere però in considerazione che le siepi a foglia caduca sono esteticamente poco gradevoli in inverno ed è perciò bene siano piantate in luoghi dove le persone in inverno non ci vanno.
In alternativa per un risultato estetico duraturo si preferisce le siepi miste composte sia da sempreverdi che foglie caduche.
Uno degli svantaggi delle siepi fiorite, nonostante la loro bellezza è quello di attirare spesso e volentieri api, vespe e calabroni. Per evitare attacchi massicci di questi insetti, si cerca di accostarle a sempreverdi che fungono da repellenti nei loro confronti.
Le siepi fiorite più usate sono quelle di forsizia, lillà, cotogno giapponese. Si tratta di siepi di facile coltivazione e dalla gradevole resa estetica.


Come creare una siepe:
La creazione delle siepi avviene mettendo a dimora le specie scelte e la quantità di piante viene di solito suggerita dal vivaio che le produce una volta comunicata la metratura della superficie da coprire.
Le piante vengono posate in buche scavate che dipendono dalla grandezza delle piante e che generalmente oscillano tra 20 e 50 centimetri.
Se la siepe è alta, il vaso che la contiene sarà alto e di conseguenza anche il buco per inserirla dovrà essere più profondo.
Durante la piantumazione, le siepi vanno mantenute ad una certa distanza dal confine del vicino perchè c'è proprio una legge specifica che definisce il minimo della "distanza di confine" che per le piante basse è di mezzo metro, di un metro e mezzo per le medie e tre metri per le siepi alte. In Italia però le siepi di confine non possono superare i due metri e mezzo di altezza. Nel caso il confine sia separato dal muro divisorio, l'altezza massima consentita della siepe è pari all'altezza del muro e la distanza minima di confine non è obbligatorio sia mantenuta.

Le siepi vanno posate a distanza regolare una dall'altra in modo che l'intreccio dei rami non produca distorsioni antiestetiche visibili. La messa a dimora va solitamente dall'autunno alla primavera. Il tipo di terreno dipende dalla pianta, nel caso delle acidofile come il piris ad esempio, hanno bisogno di terreno acido. Anche le ortensie ad esempio fanno parte della categoria acidofile e necessitano di terreno a base acida. Anche il suolo, è necessario sia ben lavorato e concimato con fertilizzante organico.

Per impedire il formarsi di infestanti, il suolo può essere coperto da un telo protettivo composto da materiale tessuto non tessuto.

Quasi tutte le siepi necessitano di regolare potatura per impedirne la crescita disordinata. giardino bosso Gli interventi vanno effettuati sia sulle siepi libere che quelle obbligate. Anche le rampicanti necessitano di potatura. La differenza tra una specie e l'altra sta solo nell'intervallo di tempo tra un intervento e l'altro.
Per le siepi obbligate possono servire anche più di quattro potature all'anno. Per le libere sono sufficienti una o due potature.
taglio siepi
Durante i primi anni di avviamento, può essere necessario che si effettui l'estirpazione manuale degli infestanti che se lasciati crescere potrebbero pregiudicare la vita delle siepi installate.
Per bagnare le siepi è consigliata l'installazione di dispositivi automatici di irrigazione a goccia perchè sono generalmente distribuite su una superficie ampia e risulta poco pratico bagnarle manualmente.

La concimazione: come procedere
Le siepi si possono concimare con concimi organici o chimici. L'importante che contengano nutritivi come azoto potassio fosforo bilanciati. I concimi chimici per siepi possono essere in polvere quindi il periodo ideale di somministrazione è aprile o inizio primavera quando la vegetazione riprende il suo ciclo vitale. I concimi organici si possono invece somministrare anche a Marzo o a fine Febbraio. Particolrmente adatto per le siepi è il compost. Naturalmente vanno scelti concimi specifici per la siepe scelta. Le siepi fiorite, come per le altre piante fiorite, possono essere concimate con prodotti specifici per piante fiorite.

Cura delle siepi: le malattie
Come tutte le piante anche le siepi sono soggette a parassiti e malattie come tutte le altre piante. In questo caso alcune qualità di piante per siepi sono più o meno suscettibili alle avversitià rispetto ad altre. Tra le più soggette ricordiamo l'alloro o lauro. Questa pianta subisce facilmente attacchi da oidio o malbianco. malattia siepe Malattia fungina che si manifesta con macchie biancastre simili a farina sulle foglie della siepe. E' una malattia che negli ultimi anni si sta espandendo velocemente. Anche le altre siepi possono essere colpite da malattie funginee come la fumaggine, la botrite (che è una malattia terribile) o anche il marciume. Suscettibili alle malattie possono essere anche le piante rampicanti o le sempreverdi come l'evonimus. Le malattie colpiscono indifferentemente sia le sempreverdi che a foglia caduca. Le sempreverdi tipo il lauroceraso può essere colpita anche dal cancro rameale. lauroceraso cancro rameale Questa malattia può essere causata anche da errori di potatura o dall'utilizzo di attrezzi poco puliti o non disinfettati. Le siepi possono anche essere attaccate dai parassiti. Questi ultimi possono prediligere particolarmente tipologie di siepe come le rampicanti o il bosso. Le rampicanti sono attaccate dagli afidi, mentre esiste un altro parassita che attacca il bosso che la fa seccare completamente e si tratta di un insetto proveniente dall'Asia che è stato individuato da un paio di anni chiamato pirallide del bosso.

Per ottenere una siepe in poco tempo si dovrebbero preferire le piante a crescita rapida che sono come esempio: il lauroceraso, l'alloro, il divurno o anche nei casi climatici adatti è la buganville. bougainville Altra pianta a rapida crescita è la thuja. Questa è poco utilizzata per il costo della pianta. Il lauroceraso e alloro sono sepreverdi a crescita veloce. Il primo, lauroceraso, ha lo svantaggio di avere foglie velenose e non è pertanto indicato in cotnesti dove ci sono bambini. Il buganville è sempre una siepe a crescita molto veloce ed è anche molto molto decorativa.
Per una siepe a crescita rapida è comunque utile scegliere piante di facile coltivazione.
Una volta raccolte le informazioni di interesse in vivaio o su qualche libro sarà più facile scegliere quella più adatta al nostro caso.

Le siepi dette di highlander sono circondate da un alone di mistero e sembrano introvabile. Sono velocissime in accrescimento e molto resistenti a parassiti e malattie.

Tra le siepi mortali troviamo il cipresso lelandi che è una pianta di origine asiatica che ha anche il nome grano saraceno (che non centra nulla con l'alimento). Questa pianta raggiunge anche un 15 metri in altezza.

I costi delle piante vanno in base alla specie. In generale le sempreverdi sono più a buon mercato. Le rampicanti, bosso e thuja sono un po più cari.
I costi sono reperibili all'interno di siti ufficiali di vivai. Il costo complessivo dipende poi dal numero piante.
Alcune piante permettono creazioni artistiche. Con il bosso si possono creare non solo barriere orizzontali come spesso si vede nei giardini all'italiana, ma si possono creare sfere o immagini che raffigurano uomini e animali. Queste figure o sculture ottenute utilizzando speciali tecniche di potatura fanno parte di quella cosiddetta arte topiaria. Le sculture con il bosso si possono trovare in molti giardini e parchi pubblici. Le siepi di bosso sono stati usati per creare labirinti in parchi e ville storiche. Cerchi concentrici, quadrati o altre figure geometriche hanno una forte resa estetica ed artistica. In Italia abbiamo la fortuna di trovare tantissime ville o parchi con i tanto amati giardini all'italiana formati da queste bellissime sculture composte da piante di bosso. giardino bosso


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